giovedì 23 febbraio 2012

Cadono nella rete i fratellini cinghiali adottati dai pinesi in Panoramica

PINO TOR. C’è chi dice “finalmente”. E chi invece vuole vederci chiaro. È questo l’epilogo della telenovela che ha visto protagonisti i quattro cuccioli di cinghiale emersi dal Parco di Superga. Sabato mattina, infatti, sono stati catturati dal personale inviato dalla Provincia. L’intervento delle autorità ha messo un punto alla storia cominciata ormai due mesi fa, all’inizio di via dei Colli. Allora – erano i primi di dicembre – cinque cuccioli di cinghiale sono comparsi sulla Panoramica, stabilendosi sul marciapiede. Orfani della madre, i fratellini sono stati nutriti dalla gente di Pino, che veniva a osservarli zampettare nella neve.


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giovedì 9 febbraio 2012

Al sicuro la materna Calvino. I bambini possono rientrare

PINO TOR. Emergenza rientrata: gli allievi della materna Calvino, dopo un esilio di tre giorni nella scuola elementare Folis, sono tornati ieri in via Pergolesi. Le quattro aule allagate nella notte di domenica sono state infatti rimesse in sicurezza e ripristinate. La perizia dell’Ufficio tecnico ha confermato quanto ipotizzato lunedì mattina: «Il gelo ha gonfiato i volumi della neve, già abbondante, e ha fatto cedere le grondaie e le guaine bituminose del tetto – spiega il sindaco Andrea Biglia – L’acqua ha bagnato i soffitti interni e ha fatto piovere all’interno delle aule. Si è trattato di un incidente dovuto a una calamità naturale. Domenica notte il termometro ha registrato infatti meno 18 gradi, una temperatura da Siberia ».


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lunedì 6 febbraio 2012

Scuola materna sott'acqua. Emergenza alla Calvino: quattro aule impraticabili

PINO TOR. Una scena quasi da alluvione ieri mattina, lunedì, nella scuola materna Calvino di via Pergolesi: quatto aule allagate su cinque. Colpa del gelo, che ha fatto cedere le guaine bituminose del tetto. «Le classi erano impraticabili e in una erano anche caduti i pannelli del soffitto – racconta Caterina Rossini, rappresentante di classe della sezione C – Ci siamo un po’ spaventati, anche perché sui soffitti passano i cavi elettrici dei punti luce».


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giovedì 2 febbraio 2012

Non si spegne il Planetario. Avra' sponsor aerospaziali?

PINO TOR. Chiudere il planetario? Apriti cielo! Il mondo della scienza si è ribellato con l’energia di gente come Margherita Hack e il pericolo è stato scongiurato: il parco astronomico Infini.To non ha chiuso il 31 gennaio, come minacciato dal suo presidente. Lo ha salvato la Regione, promettendo i 200.000 euro che normalmente versa ogni anno (pur non essendone obbligata) come socio dell’associazione che ha in gestione il complesso. Associazione battezzata, appunto, col profetico nome di ApritiCielo.


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lunedì 23 gennaio 2012

''Mancano i fondi: martedi' si chiude''. Notizia choc per il Planetario di Pino

PINO TOR. «Martedì 31 gennaio il Planetario chiuderà per mancanza di fondi». L’annuncio-choc viene da Attilio Ferrari, presidente del parco astronomico aperto poco più di quattro anni fa accanto all’osservatorio. E lo choc cresce scoprendo qual è la cifra che sta per togliere la luce: 200.000 euro per tirare avanti fino a giugno. Una miseria rispetto al costo del complesso, nato vantandosi di usare il planetario più avanzato d’Europa. Ma gli sponsor (soprattutto le fondazioni bancarie) non hanno più intenzione di pagare i debiti.


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sabato 21 gennaio 2012

Ponti tibetani nei boschi pinesi

PINO TOR. Un angolo per giovani Tarzan nel Parco di Superga. Sorgerà presto un “parco avventura” circa a metà della strada Panoramica, di fronte all’area attrezzata che c’è prima dello slargo del pennone. L’hanno proposto alla Città di Torino, proprietaria di parte dei terreni interessati, ed al Comune pinese due trentacinquenni della provincia di Cuneo, Alberto Mattiuda, ex falegname di Borgo Gesso, e Cesare Raina, responsabile di una agenzia che organizza eventi, di Roccabruna. «L’area che verrà attrezzata, di circa 2.000 metri quadrati, si trova sul versante pinese della collina, non lontano dalla Cascina Dell’Abate – spiega Fabrizio Dellacasa, dirigente dell’ufficio tecnico comunale – Il luogo è molto bello, ben esposto e con la vista su tutta la pianura del Chierese».


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mercoledì 4 gennaio 2012

Due bombe incendiarie contro una casa di Pino

PINO TOR. Due bombe molotov lanciate la notte di Natale, poco dopo la mezzanotte, nel giardino di casa. Perché? C’è riserbo assoluto sull’attentato nel cascinale ristrutturato alle porte di Pino. Poco dopo la mezzanotte sono esplose due bombe fabbricate con un paio di bottiglie di birra. Nel cortile si è sviluppato un incendio che è stato spento con gli estintori dai proprietari, una coppia di commercianti che gestisce un bar nell’Astigiano. I danni sono stati limitati, ma restano gli interrogativi.


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